nerdc0re

Just another fucked up weblog

Archivio per la categoria ‘ubuntu’

Enemy Territory – installazione completa e funzionante per Ubuntu 7.04 Feisty Fawn

Pubblicato da an0nimo su Maggio 6, 2007

et
Per “funzionante” intendo dire che seguendo questa guida fino alla fine arriverete a giocare o capirete per quale motivo nei vostri precedenti tentativi non ci riuscivate, perchè Enemy Territory è un multiplayer online che non possiamo provare prima da single, quindi bisogna preparare bene il gioco per non avere problemi joinando qualsiasi server.

Passiamo subito all’installazione scaricando i files necessari in una cartella:

$ mkdir et
$ cd et
$ wget http://gaming.ngi.it/dl/1178443162eawkvluzikajohhgihamazdvlbxrhpfe/et-linux-2.60.x86.run
$ wget http://gaming.ngi.it/dl/1178444066mpaexbedgbiqmyvnfpmqapyxgdcurbkp/et-2.60b.zip

edit: a quanto pare i link per scaricare i files con wget non funzionano, in attesa di trovarne altri, potete scaricarli con il browser visitando queste pagine..
ET 2.60
ET patch 2.60b

per la cronaca abbiamo scaricato prima il file di installazione di ET e successivamente una patch necessaria e ora usiamoli ;)

$ sudo chmod +x et-linux-2.60.x86.run
$ sudo ./et-linux-2.60.x86.run

al termine troveremo ET installato in /usr/local/games/enemy-territory ma non è ancora il caso di spostarci lì.. dobbiamo prima applicare la patch:

$ unzip et-2.60b.zip
$ cd Enemy\ Territory\ 2.60b/linux
$ sudo cp * /usr/local/games/enemy-territory/

Non abbiamo finito, ma sarebbe il caso di controllare che ET parta correttamente, quindi avviamolo e terminiamolo non appena viene fuori il menu.. è solo una verifica ;)

N.B. ho avuto problemi con ET mantenendo gli effetti 3D quindi vi consiglio di disabilitarli ogni volta che decidete di giocare

$ et

Se tutto è andato bene procediamo con l’aggiunta di etpro, la mod più usata e che probabilmente se non è presente verrà scaricata dal gioco non appena ci colleghiamo al primo server.. dato che prima o poi etpro ve lo dovrete scaricare è consigliabile farlo prima :D
Posizioniamoci nella cartella ~/.etwolf e scarichiamolo

$ cd ~/.etwolf
$ wget http://bani.anime.net/etpro/etpro-3_2_6.zip
$ unzip etpro-3_2_6.zip

se non ci sono errori adesso avremo una cartella chiamata etpro, controlliamo con

$ ls
e se c’è eliminiamo pure il file scaricato
$ rm etpro-3_2_6.zip

Siamo quasi arrivati alla conclusione, ci rimane solo da sistemare punkbuster perchè sicuramente se entrassimo ora su un server verremo kickati dopo 1 minuto.. quindi copiamoci la cartella di PB nella nostra ~/.etwolf evitando problemi di permessi e aggiorniamolo:

$ sudo cp -R /usr/local/games/enemy-territory/pb ~/.etwolf
$ sudo chown -R nomeutente pb/
$ sudo chgrp -R nomeutente pb/
$ cd pb/
$ chmod +x pbweb.x86
$ ./pbweb.x86

aspettiamo che pbweb faccia ciò che deve e una volta terminato lanciamo il gioco :)

$ et

In teoria dovrebbe essere tutto a posto, avviando ET c’è da configurare il profilo inserendo un nickname, indicando il tipo di connessione e mi raccomando abilitate punkbuster ;)
Per testare il lavoro che abbiamo fatto e farci finalmente una partita vi consiglio queste operazioni assolutamente facoltative:
-Lanciamo il gioco (scrivendo et in console oppure dal menu Applicazioni>Altro>enemy-territory
-Nel menu clickare Mod, selezionare etpro e quindi load mod
-Clickare su Play Online
-Usare i filtri per eliminare dalla lista dei server quelli che sono senza player o pieni e quelli che hanno la password
-Usare il filtro per restringere la ricerca ai soli server che usano etpro (escono anche servers con altre mod)

Ora la lista che di default è ordinata per ping troverete in cima servers potenzialmente buoni, ma se non siete pratici, vi consiglio di scegliere uno dei server di [Cybergames.it] perchè sono semplici, al massimo scaricherete solo la mappa. Se entrando riuscite a giocare per più di 2-3 minuti vuol dire che ET funziona e punkbuster non rompe i coglioni ;)
A questo punto potete disconnettervi e scegliere il vostro server preferito o provarne altri, ci sono diverse modalità di gioco da provare visto che sui server che vi ho consigliato io ci si spara e basta, mentre ET propone anche altro.. se avete problemi postateli pure nei commenti.. gg ;)

Pubblicato su Enemy Territory, Feisty Fawn, Games, linux, ubuntu | 31 Commenti »

Avant Window Navigator – Gnome Dock – guida all’installazione completa per Ubuntu 7.04 Feisty Fawn

Pubblicato da an0nimo su Maggio 5, 2007

awn

Sul sito ufficiale di AWN ci sono diversi metodi per l’installazione, ma io ne descriverò uno, adatto ad Ubuntu 7.04.
E’ stato il primo e unico che ho provato perchè è filato tutto liscio quindi iniziamo a preparare il sistema:

$ sudo apt-get install build-essential subversion automake1.9
$ sudo apt-get install libgtk2.0-dev libwnck-dev libwnck-common libgconf2-dev libglib2.0-dev libgnome2-dev libgnome-desktop-2 libgnome-desktop-dev libdbus-glib-1-dev gnome-common

adesso passiamo al download di AWN

$ svn checkout http://avant-window-navigator.googlecode.com/svn/trunk/ avant-window-navigator

e ora installiamolo

$ cd avant-window-navigator
$ ./autogen.sh
$ make
$ sudo make install

AWN è installato ed è possibile avviarlo dal menu Applicazioni>Accessori>Avant Window Navigator

N.B. Se gli effetti 3D del desktop sono disabilitati, AWN non lavorerà correttamente

Ci rimangono solo due cose da fare se scegliamo di mantenere questo dock operativo sul nostro desktop:
Aggiungere le nostre applicazioni preferite – quando compare AWN per la prima volta, avrà solo le icone delle nostre applicazioni aperte e queste risiedono nella sezione del dock relativa ai task in uso.. se ci fate caso c’è un separatore e questo serve proprio a dividere la sezione dei tasks da quella del launcher, quindi per aggiungere un’applicazione basta trascinare l’icona dal menu Applicazioni fino alla sezione per ora vuota :)
Avere AWN direttamente all’avvio – dal menu Sistema>Preferenze>Sessioni clickare su “Nuovo” e sia nel campo relativo al Nome che in quello del Comando, scriviamo avant-window-navigator
Fine ;)

Pubblicato su Avant Window Navigator, Feisty Fawn, Gnome dock, ubuntu | 18 Commenti »