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XQF – installazione e guida all’uso per Enemy Territory (Feisty Fawn)

Pubblicato da an0nimo su Maggio 10, 2007

xqf
Visto che nel precedente post ho trattato l’installazione di ET adesso è ora di installare anche XQF.
Per chi non conoscesse questo programma basta semplicemente dire che ha la stessa funzione di ASE o GameSpy Arcade che abbiamo sempre utilizzato su Windows per cercare e gestire molto meglio i servers a cui ci colleghiamo per giocare, diciamo che, nel caso in cui il server browser del gioco non fosse il massimo (in ET è discreto), diventa indispensabile ;)

L’installazione è davvero semplice, XQF lo troviamo nei repository.. quindi:
$ sudo apt-get install xqf

Ora possiamo lanciarlo dal menu Applicazioni>Giochi>XQF e settiamo quel poco che occorre per utilizzarlo con ET:

- Clickiamo Update per trovare tutti i server al momento disponibili (ci vuole un pò di tempo)
- Passiamo su Server Filters>Configure
- Realizziamo un filtro per ottenere come risultato i soli servers italiani clickando su NEW e selezionando l’Italia nella sezione Country filters. Il filtro rimarrà sempre salvato ed possibile attivarlo e disattivarlo clickando su S Filter. Potete ottimizzare la ricerca spuntando più voci nella configurazione del filtro o non limitare la ricerca al nostro paese se l’Italia vi fa schifo ;)
- Spostiamoci su Preferences>Games>Enemy Territory e controlliamo che i campi siano compilati così:
Command Line: et
Working Directory: usr/local/games/enemy-territory//
Custom CFG: qui va inserito il percorso preciso della vostra CFG, nel caso non ne usiate o non sappiate di cosa sto parlando copiateci questo percorso.. /home/nomeutente/.etwolf/etmain/profiles/nomedelprofilo/etconfig.cfg

se volete usare una CFG perchè avete impostato già qualcosa su etpub o etpro o noquarter o quello che vi pare, basta sostituire il nome della mod a etmain nel percorso.
Scegliete un server e provate :D

Pubblicato su Enemy Territory, Feisty Fawn, Games, XQF | 6 Commenti »

Enemy Territory – installazione completa e funzionante per Ubuntu 7.04 Feisty Fawn

Pubblicato da an0nimo su Maggio 6, 2007

et
Per “funzionante” intendo dire che seguendo questa guida fino alla fine arriverete a giocare o capirete per quale motivo nei vostri precedenti tentativi non ci riuscivate, perchè Enemy Territory è un multiplayer online che non possiamo provare prima da single, quindi bisogna preparare bene il gioco per non avere problemi joinando qualsiasi server.

Passiamo subito all’installazione scaricando i files necessari in una cartella:

$ mkdir et
$ cd et
$ wget http://gaming.ngi.it/dl/1178443162eawkvluzikajohhgihamazdvlbxrhpfe/et-linux-2.60.x86.run
$ wget http://gaming.ngi.it/dl/1178444066mpaexbedgbiqmyvnfpmqapyxgdcurbkp/et-2.60b.zip

edit: a quanto pare i link per scaricare i files con wget non funzionano, in attesa di trovarne altri, potete scaricarli con il browser visitando queste pagine..
ET 2.60
ET patch 2.60b

per la cronaca abbiamo scaricato prima il file di installazione di ET e successivamente una patch necessaria e ora usiamoli ;)

$ sudo chmod +x et-linux-2.60.x86.run
$ sudo ./et-linux-2.60.x86.run

al termine troveremo ET installato in /usr/local/games/enemy-territory ma non è ancora il caso di spostarci lì.. dobbiamo prima applicare la patch:

$ unzip et-2.60b.zip
$ cd Enemy\ Territory\ 2.60b/linux
$ sudo cp * /usr/local/games/enemy-territory/

Non abbiamo finito, ma sarebbe il caso di controllare che ET parta correttamente, quindi avviamolo e terminiamolo non appena viene fuori il menu.. è solo una verifica ;)

N.B. ho avuto problemi con ET mantenendo gli effetti 3D quindi vi consiglio di disabilitarli ogni volta che decidete di giocare

$ et

Se tutto è andato bene procediamo con l’aggiunta di etpro, la mod più usata e che probabilmente se non è presente verrà scaricata dal gioco non appena ci colleghiamo al primo server.. dato che prima o poi etpro ve lo dovrete scaricare è consigliabile farlo prima :D
Posizioniamoci nella cartella ~/.etwolf e scarichiamolo

$ cd ~/.etwolf
$ wget http://bani.anime.net/etpro/etpro-3_2_6.zip
$ unzip etpro-3_2_6.zip

se non ci sono errori adesso avremo una cartella chiamata etpro, controlliamo con

$ ls
e se c’è eliminiamo pure il file scaricato
$ rm etpro-3_2_6.zip

Siamo quasi arrivati alla conclusione, ci rimane solo da sistemare punkbuster perchè sicuramente se entrassimo ora su un server verremo kickati dopo 1 minuto.. quindi copiamoci la cartella di PB nella nostra ~/.etwolf evitando problemi di permessi e aggiorniamolo:

$ sudo cp -R /usr/local/games/enemy-territory/pb ~/.etwolf
$ sudo chown -R nomeutente pb/
$ sudo chgrp -R nomeutente pb/
$ cd pb/
$ chmod +x pbweb.x86
$ ./pbweb.x86

aspettiamo che pbweb faccia ciò che deve e una volta terminato lanciamo il gioco :)

$ et

In teoria dovrebbe essere tutto a posto, avviando ET c’è da configurare il profilo inserendo un nickname, indicando il tipo di connessione e mi raccomando abilitate punkbuster ;)
Per testare il lavoro che abbiamo fatto e farci finalmente una partita vi consiglio queste operazioni assolutamente facoltative:
-Lanciamo il gioco (scrivendo et in console oppure dal menu Applicazioni>Altro>enemy-territory
-Nel menu clickare Mod, selezionare etpro e quindi load mod
-Clickare su Play Online
-Usare i filtri per eliminare dalla lista dei server quelli che sono senza player o pieni e quelli che hanno la password
-Usare il filtro per restringere la ricerca ai soli server che usano etpro (escono anche servers con altre mod)

Ora la lista che di default è ordinata per ping troverete in cima servers potenzialmente buoni, ma se non siete pratici, vi consiglio di scegliere uno dei server di [Cybergames.it] perchè sono semplici, al massimo scaricherete solo la mappa. Se entrando riuscite a giocare per più di 2-3 minuti vuol dire che ET funziona e punkbuster non rompe i coglioni ;)
A questo punto potete disconnettervi e scegliere il vostro server preferito o provarne altri, ci sono diverse modalità di gioco da provare visto che sui server che vi ho consigliato io ci si spara e basta, mentre ET propone anche altro.. se avete problemi postateli pure nei commenti.. gg ;)

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Avant Window Navigator – Gnome Dock – guida all’installazione completa per Ubuntu 7.04 Feisty Fawn

Pubblicato da an0nimo su Maggio 5, 2007

awn

Sul sito ufficiale di AWN ci sono diversi metodi per l’installazione, ma io ne descriverò uno, adatto ad Ubuntu 7.04.
E’ stato il primo e unico che ho provato perchè è filato tutto liscio quindi iniziamo a preparare il sistema:

$ sudo apt-get install build-essential subversion automake1.9
$ sudo apt-get install libgtk2.0-dev libwnck-dev libwnck-common libgconf2-dev libglib2.0-dev libgnome2-dev libgnome-desktop-2 libgnome-desktop-dev libdbus-glib-1-dev gnome-common

adesso passiamo al download di AWN

$ svn checkout http://avant-window-navigator.googlecode.com/svn/trunk/ avant-window-navigator

e ora installiamolo

$ cd avant-window-navigator
$ ./autogen.sh
$ make
$ sudo make install

AWN è installato ed è possibile avviarlo dal menu Applicazioni>Accessori>Avant Window Navigator

N.B. Se gli effetti 3D del desktop sono disabilitati, AWN non lavorerà correttamente

Ci rimangono solo due cose da fare se scegliamo di mantenere questo dock operativo sul nostro desktop:
Aggiungere le nostre applicazioni preferite – quando compare AWN per la prima volta, avrà solo le icone delle nostre applicazioni aperte e queste risiedono nella sezione del dock relativa ai task in uso.. se ci fate caso c’è un separatore e questo serve proprio a dividere la sezione dei tasks da quella del launcher, quindi per aggiungere un’applicazione basta trascinare l’icona dal menu Applicazioni fino alla sezione per ora vuota :)
Avere AWN direttamente all’avvio – dal menu Sistema>Preferenze>Sessioni clickare su “Nuovo” e sia nel campo relativo al Nome che in quello del Comando, scriviamo avant-window-navigator
Fine ;)

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09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88

Pubblicato da an0nimo su Maggio 3, 2007

Pubblicato su 09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 | Lascia un commento »

aMSN – Installazione completa [compreso antialiasing]

Pubblicato da an0nimo su Aprile 30, 2007

amsn
Usando il vero messenger in ufficio e dopo averlo usato per diverso tempo anche a casa, sono rimasto un pò deluso quando, installata la Edgy, non riuscivo a trovare un programma all’altezza del client Microsoft. In realtà non credo di averli provati tutti, ovviamente ho provato Gaim che troviamo già installato, ma per un motivo o per un altro nè quest’ultimo nè tutti gli altri mi hanno pienamente convinto :|
Alla fine scelsi aMSN perchè, a mio avviso, aveva solo una pecca: ERA ORRIBILE! :D
Tra tutti i mali, era il male minore.. tutto sommato, davanti a un brutto programma che funge bene e ad uno bellissimo che non fa ciò di cui ho bisogno, la scelta va direttamente sulla funzionalità.
E’ da diverso tempo ormai che uso aMSN e devo dire che ha fatto passi da gigante con aggiornamenti costanti fino ad essere davvero un potenziale concorrente del suo ispiratore, ma non mi dilungherò sulle varie funzioni che sono state implementate di recente, quello che invece mi preme sottolineare è che si può tranquillamente trasformare il brutto anatroccolo in un “bellu uaglione”. Ci sono diverse guide che spiegano come installare l’ultima versione di aMSN e mantenerlo aggiornato e altrettante guide che spiegano come avere il nostro programma con l’antialiasing, quindi non farò finta di scrivere una guida di mio pugno, ma semplicemente descriverò il mio procedimento, ovvero la fusione di queste 2 guide:

Ubuntu box: cito questo blog perchè è qui che ho trovato lo script, non so da chi sia stato scritto originariamente e non credo abbia importanza.
Guida postata sul forum di ubuntu da fabioamd87: questa è un’altra ottima guida da cui però mi limito ad estrapolare solo la procedura per prendere tutti i plugins e le skins dato che lo script precedente ne ha davvero pochi.

Installazione
Apriamo un terminale e cominciamo scaricando lo script in questione che farà la maggior parte del lavoro:
$ wget http://downloads.php-fusion.it/index.php?dir=blog/ubuntu/&file=fixamsn.sh

e passiamo all’installazione
$ bash fixamsn.sh clean
$ sudo apt-get install amsn
$ bash fixamsn.sh cvs

al termine avremo un aMSN già bello e guardabile, possiamo provare lanciandolo
$ amsn

N.B. può capitare che alla prima esecuzione non riesca a collegarsi, in questo caso basta chiuderlo e riaprirlo :D

l’unica cosa che manca adesso sono un pò di skins e i plugins.. li scarichiamo tutti così:
svn co https://svn.sourceforge.net/svnroot/amsn/trunk/amsn-extras amsn-extras

a questo punto avremo nella home (se nel frattempo non ci si è mossi) una cartella chiamata amsn-extras/ contenente plugins/ e skins/ :) L’ultima cosa che rimane da fare è copiarne il contenuto rispettivamente in ~/.amsn/plugins/ e ~/.amsn/skins/
$ cd amsn-extras/plugins/
$ cp -R * ~/.amsn/plugins/
$ cd ../skins/
$ cp -R * ~/.amsn/skins/

e con questo direi che abbiamo davvero un programma che non ha nulla da invidiare al suo compare di micro$oft :D

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Ubuntu 7.04 + ATI = GDM black screen of death

Pubblicato da an0nimo su Aprile 29, 2007

ubuntu ati gnome

E’ ormai risaputo che tutti i possessori di schede video ATI hanno da sbattersi abbastanza con linux per usufruire di tutte le meraviglie che offre riguardo a Desktop 3D o per qualunque altra cosa sfrutti accellerazione 3D. Per quanto mi riguarda, la mia precedente esperienza con Ubuntu 6.10 è stata soddisfacente, mentre adesso con questa Feisty Fawn sono iniziati i dolori..

Appena installata ci è voluto un attimo, configurando xorg e abilitando i driver ATI restricted avevo già finito OMG.. e invece no! Primissimo problema: lo switch dell’utente su Gnome. Potrebbe essere una cosa da poco in effetti, ma se aveste ogni tanto un familiare random che viene a chiedervi di usare 5 (leggi 30) minuti il pc allora poter cambiare utente diventa FONDAMENTALE per mantere la mia sessione aperta e i cazzi miei “chiusi” :D

Si parte quindi alla ricerca di come la comunità ha risolto o, almeno provato, a risolvere questo bug.. il famigerato black screen of death di GDM. Risultato: se ne parla abbastanza, si dà la colpa ai driver ati, ma nessuna soluzione per questo bug. L’unica cosa da fare era provare disabilitando i driver confermando il funzionamento di GDM nel cambio dell’utente.. e sì, funziona, ma dopo le dovute bestemmie non volevo subito abbandonare l’idea di usare questi driver e quindi ripongo la mia fiducia sui driver aggiornati all’ultima versione, ovviamente più aggiornati rispetto ai quelli che offre ubuntu, ma non è servito a nulla. Insomma è proprio destino che per ora questi driver non funzionino nel modo in cui per me dovrebbero.

In attesa che si smuova qualcosa, che un giorno spulciando il forum di ubuntu o qualche blog possa leggere che i driver ATI finalmente funzionano bene, oltre che per Desktop 3D, anche per cose meno complesse come GDM, la mia configurazione di Feisty Fawn con una scheda ATI Radeon 9600XT si limita solo al classico..

sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg

$ glxinfo | grep rendering
direct rendering: Yes

that’s all :)

Pubblicato su ATI, Feisty Fawn, GDM | 5 Commenti »